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TOPOGRAFIA CORNEALE E LENTI

Il topografo corneale nella maggior parte degli studi di contattologia viene usato esclusivamente per l'applicazione delle lenti a contatto rigide/gas permiabili o in particolari casi clinici.

Da circa due anni nel nostro studio abbiamo inserito nella pratica quotidiana l'uso di questo strumento per l'applicazione di tutti i tipi di lenti a contatto. Ci è nata questa esigenza dato che presso il nostro centro si rivolgevano persone che lamentavano problemi di intolleranza alle lenti a contatto e che non riuscivano a risolvere con altri sistemi diagnostici.

Esempio di mappatura corneale

Dalla nostra esperienza abbiamo evidenziato tramite la topografia svariati casi di edema corneale e conseguente drop-out, (interruzione del porto delle lenti a contatto) oltre a edemi epiteliali e stromali. Durante questo periodo abbiamo riscontrato dei casi che senza questo strumento venivano considerati normali. Inducendo a errori di valutazione dei raggi corneali, che venivano alterati da edemi di leggera entità.

Inoltre il topografo corneale viene usato anche come verifica sul corretto utilizzo delle lenti a contatto. Possiamo asserire che il Topografo Corneale tenendo conto non solo dei parametri della zona centrale (3 mm.) ma anche della zona più periferica della cornea (5/7 mm.) è uno strumento di alta precisione.

Un altro aspetto del topografo è quello che tramite collegamento modem può inviare la topografia direttamente alle ditte costruttrici di lenti a contatto rigide in modo tale da costruire una lente a contatto a calco cioè una vera e propria lente su misura.

Cornea normale con toricità fisiologica, mappa di curvatura assiale e cheratometrie a 3, 5 e 7 mm Cheratocono, cheratoscopia Cheratocono, curvatura assiale, scala normalizzata

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